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MANCINI: "ICARDI? ANCHE I NOSTRI TORNERANNO A SEGNARE"

"Rimpianti per Icardi? Quelli che abbiamo presto torneranno a fare gol". Così Roberto Mancini, ct della Nazionale, dopo il derby di Milano, in riferimento alle possibilita' in passato di poter far giocare Icardi con l'Italia. "Insigne centravanti? Lui ha qualità, giocando più centrale può sfruttarle al meglio ed essere pericoloso vicini all'area di rigore", aggiunge. "Vogliamo essere propositivi sia in casa che fuori e contro Ucraina e Polonia direi che l'abbiamo fatto bene", dichiara ancora il ct. "Per tutti gli italiani non andare ai Mondiali è stato una tragedia, ma abbiamo pensato di dare tranquillità ai ragazzi. Abbiamo giocatori bravi tecnicamente, ma serve pazienza. Credo che se li facciamo divertire anche i tifosi si riaffezzionano", dichiara Mancini. "I giovani? Oggi possiamo scegliere su un numero limitato di giocatori e fanno fatica a trovare spazio. Ma ci sono tanti buoni giocatori che sono pero' un po' troppo giovani. La nostra speranza è che possano giocare di più", conclude Mancini.

INTER, CONTUSIONI PER BROZOVIC E PERISIC

L'Inter esce con il sorriso sulle labbra, ma malconcia dal derby. Oltre al trauma contusivo alla caviglia sinistra per Nainngolan, Brozovic e Perisic hanno rimediato una contusione alla coscia destra. Politano, invece, è uscito per crampi.

MILAN, BIGLIA: "BRUCIA PERDERE COSÌ. NAINGGOLAN? NON C'ERA CATTIVERIA"

Lucas Biglia, uno dei migliori del Milan, ha commentato la sconfitta nel derby: "Brucia perderla così. Loro hanno giocato meglio, è vero, hanno fatto più possesso palla". Poi il centrocampista argentino ha commentato l'ammonizione inflittagli dall'arbitro Guida per il contrasto con Radja Nainggolan: "Non c'è niente di volontario, io sono andato per chiudere il passaggio. Ho parlato con Radja, gli ho spiegato che non era un'entrata cattiva e mi ha detto che aveva la caviglia gonfia", ha detto nel post partita. Poi ha spiegato cosa è successo nel colloquio con il direttore di gara: "Ho parlato con l'arbitro per fargli vedere come stavano il ginocchio e la caviglia. Non sono qui per giudicare cosa vede l'arbitro. Il Var forse avrebbe potuto vedere meglio". Infine una considerazione sui demeriti dei rossoneri: "Sono mancate personalità e tranquillità, abbiamo forzato troppo la giocata. Dobbiamo continuare a lavorare, ora pensiamo all'Europa League".

INTER, ICARDI: "MERITAVAMO NOI, ORA SERVE CONTINUITÀ. BARCELLONA? CE LA GIOCHIAMO CON CHIUNQUE"

"Dovevamo vincere, abbiamo creato tantissimo, meritavamo di vincerla. Dobbiamo continuare così, lo avevo detto prima di andare in nazionale che dovevamo vincere". Mauro Icardi parla da trascinatore e capitano vero dell'Inter nel post partita. Senza porsi obiettivi fissi a lungo termine: "Dobbiamo abituarci a dare continuità alle vittorie. Così ci toglieremo qualche soddisfazione. A fine anno vedremo cosa riusciremo a ottenere, ora bisogna continuare così", ha detto nel post partita del derby. E sulla prossima sfida al Camp Nou contro il Barcellona non ci sono dubbi: "Sappiamo le nostre potenzialità, ce la possiamo giocare con chiunque".

INTER, DISTORSIONE A UNA CAVIGLIA PER NAINGGOLAN

Il centrocampista dell'Inter Radja Nainggolan è stato sostituito nella gara con il Milan a causa di una distorsione alla caviglia sinistra. L'infortunio del belga verrà valutato nei prossimi giorni dallo staff medico nerazzurro, ma l'ex Roma rischia di saltare la gara di Champions League contro il Barcellona, in programma mercoledì al Camp Nou.

CAGLIARI, MARAN: "BRAVI A REAGIRE"

"I ragazzi sono stati bravi a interpretare la partita come l'avevamo preparata. Siamo andati sotto, ma abbiamo avuto la forza per pareggiare e con Joao Pedro avremmo potuto anche trovare il gol del vantaggio. Portiamo a casa un pareggio positivo e meritato e sono contento per la personalità mostrata dalla squadra". Così il tecnico del Cagliari Rolando Maran, commenta il pareggio ottenuto a Firenze. Sull'ingresso di Pavoletti: "Aveva voglia di entrare e dare una mano. Ha una capacità di attaccare la porta incredibile e oggi ha risolto la situazione con un movimento da attaccante vero. Credo che il gol sia un bel regalo per i tifosi e per lui stesso". Sull'obiettivo salvezza, Maran dice: "Dobbiamo continuare a crescere e misurarci con ogni avversario, cercando sempre di far risultato. Non dobbiamo accontentarci mai". Infine su Barella, l'allenatore rossoblù conclude: "Sta migliorando anche nella lettura dei momenti della gara. Penso che quanto abbiamo visto in Nazionale sia solo l'inizio".

FIORENTINA, PIOLI: "POCO CONCRETI"

"Nel primo tempo l'abbiamo gestita bene nonostante il vento. la squadra è stata compatta e ordinata per tutta la partita. Il rimpianto rimane di aver preso quel gol con la difesa piazzata. Abbiamo provato fino alla fine a vincere ma non ci siamo riusciti. Non è stata una partita semplicissima per i nostri attaccanti, gli avversari erano ordinati e non c'erano molti spazi. Purtroppo abbiamo concretizzato solo una delle occasioni create. Non abbiamo concesso molto ai nostri avversari". Così l'allenatore della Fiorentina Stefano Pioli ha commentato il pareggio al Franchi della sua squadra contro il Cagliari. "Sicuramente nei primi venti minuti del secondo tempo abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. E' stato il nostro miglior momento - ha sottolineato sempre Pioli -. Sul gol di Pavoletti dovevamo fermare l'azione sulla nostra trequarti. L'importante è che la squadra abbia messo in campo una prestazione convincente e vogliosa, generosa e che abbia provato a voler vincere la partita fino alla fine".

TORO, MAZZARRI: "POLLI E AUTOLESIONISTI"

"Che è successo? Sottovalutiamo i pericoli e pensavamo di averla già chiuso. Abbiamo creato delle occasioni nitide e le abbiamo sprecate. Siamo autolesionisti e polli. C'è poco da spiegare oggi, perché dal punto di vista del gioco si è giocato bene. Abbiamo buttato via altri due punti, ho già parlato ai ragazzi: lo sanno anche loro". Così Walter Mazzarri ha commentato il pari con il Bologna. "C'è un processo di crescita. Berenguer ha fatto un'ottima gara ma serve più malizia. Ci sono tanti ragazzi giovani come Meitè che ogni tanto si fermano. Con un po' di tempo, serve un po' più di malizia anche in mezzo al campo - ha aggiunto -. A Udine abbiamo giocato meglio e abbiamo creato meno occasioni pulite. Bisogna fare il salto di qualità". Poi una battuta sul VAR: "Ne ho già parlato l'altra volta. E' chiaro che gli episodi ci sono. Dato che abbiamo dominato e meritavamo il risultato, ci stava di battere un rigore su una spinta forte in area".

ATALANTA, ILICIC: "NON MI SONO SBLOCCATO IO, MA TUTTA LA SQUADRA"

È stato senza dubbio il migliore in campo di Chievo-Atalanta, la prima vera partita degna della sua carriera in questa stagione. Josip Ilicic ha però pensato al gruppo e non a se stesso: "Non credo che i miei gol abbiano sbloccato la mia stagione, ma quella di tutta la squadra. Stiamo facendo un ottimo campionato, purtroppo non eravamo riusciti a fare gol".

LAZIO, INZAGHI: "VITTORIA MERITATA, AVANTI COSI'"

"Sapevamo che non era una partita semplice ma i ragazzi sono stati bravi e abbiamo meritato questa vittoria. Il Parma è una squadra che ti concede pochi spazi, ho la fortuna di avere uomini importanti in panchina, Berisha e Correa hanno giocato bene. Nel secondo tempo gli spazi si sono allargati e li abbiamo sfruttati". Così Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, dopo lo 0-2 a Parma. "Nelle ultime sette partite di campionato ne abbiamo vinto sei e abbiamo perso il derby. In questo momento dobbiamo continuare a far punti e a vincere le partite. Secondo me, la Serie A e' a un livello superiore rispetto all'anno scorso", ha aggiunto con una voce quasi rauca. Immobile? "Siamo in mano a un bravissimo ct che è Mancini e le gerarchie possono cambiare da un momento all'altro. Lui deve continuare a far bene con la Lazio e poi si toglierà le sue soddisfazioni con la Lazio", ha commentato il tecnico biancoceleste. Che poi si è soffermato sulle scelte dietro la punta: "Ho l'opportunità di scegliere. Luis Alberto si e' dato da fare e ha cercato di darci una mano, ma secondo me Correa era l'uomo ideale quando gli spazi si sono allargati. Ha tantissima voglia di imparare e si mette sempre a disposizione della squadra".

PARMA, D'AVERSA: "PRESO GOL SU NOSTRA INGENUITA'"

"Il gol è nato da una nostra ingenuità, peccato perché fino a dieci minuti dalla fine abbiamo tenuto bene il campo. Purtroppo non abbiamo concretizzato l'occasione con Di Daudio, ma non mi sento di rimproverare nulla ai ragazzi che hanno dato il massimo". Così Roberto D'Aversa, allenatore del Parma, commenta la sconfitta contro la Lazio. "Il nostro obiettivo resta la salvezza, nella nostra testa non deve mai cambiare questo pensiero per affrontare le partite con la gusta cattiveria e determinazione", aggiunge.

ATALANTA, GASPERINI: "SPERIAMO SIA LA SVOLTA, ILICIC IMPORTANTE"

"Questa squadra stava giocando delle buone partite ma raccoglieva poco. Speriamo che sia una svolta". E' sorridente il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la larga vittoria del Bentegodi. Ilicic sugli scudi con una tripletta: "Indubbiamente lui è mancato, è un giocatore importante per noi. Al di là dei gol, ci ha dato qualità. In questi due anni mi sta dimostrando anche una buona duttilità, lui lo fa sempre con grande disponibilità ed è un'alternativa fondamentale. La continuità non è sempre il suo forte, nei 90' ha bisogno di pause. Sono tre punti che fanno morale per come sono venuti. Era una partita delicata alla vigilia, il campionato è ancora molto lungo, abbiamo bisogno di fare dei risultati, di trovare solidità, il nostro gioco e la facilità che ci ha sempre contraddistinto".

JUVE, SZCZESNY: "A MANCHESTER PER UNA BATTAGLIA"

Così Wojciech Szczesny commenta il pareggio della Juve con il Genoa. "È stata una delusione, volevamo vincere e portare a casa i tre punti. Ci è mancata attenzione nel secondo tempo e abbiamo preso un gol un po' troppo facile, abbiamo perso due punti. C'è delusione, si sono tutti fermati pensando che la palla sarebbe uscita. Invece il cross è stato ottimo, come l'inserimento, ci voleva più attenzione", ha dichiarato a Sky. Il portiere polacco poi guarda già avanti, al Manchester United: "Sarà una partita difficile, una partita fisica, una battaglia. Ho esordito ad Old Trafford e quella volta ho perso, l'ultima volta però ho vinto e voglio continuare a farlo".

NAPOLI: DIFFERENZIATO PER INSIGNE, DOMANI ESAMI PER VERDI

Dopo il successo di Udine, il Napoli ha ripreso subito gli allenamenti a Castel Volturno. Gli azzurri preparano il match contro il PSG di mercoledì a Parigi per la terza giornata di Champions League. Seduta mattutina in cui la squadra si è divisa in due gruppi. Coloro che hanno giocato dall'inizio al Dacia Arena sono stati impegnati in esercizi di scarico. Gli altri uomini della rosa hanno svolto attivazione a secco e lavoro finalizzato al possesso palla. Di seguito partitina a campo ridotto. Verdi e' rimasto a riposo in attesa degli esami medici ai quali si sottoporrà domani per l'infortunio muscolare che lo ha costretto a uscire dopo pochi minuti al Friuli. Differenziato per Insigne.

EMPOLI, ANDREAZZOLI: "UN PUNTO PESANTE"

"E' un risultato positivo, che moralmente sa di vittoria. Abbiamo fatto bene, portiamo via un punto pesante". E' soddisfatto il tecnico dell'Empoli Andreazzoli dopo il pareggio dello 'Stirpe' contro il Frosinone. "Abbiamo fatto male nei primi 25 minuti, eravamo contratti. La squadra comunque è uscita fuori con la propria idea da perseguire. Abbiamo tenuto bene anche sotto l'aspetto fisico".

FROSINONE, LONGO: "PECCATO, MA LA SQUADRA E' VIVA"

"Peccato per il risultato, Ci eravamo costruiti una vittoria che sarebbe stata fondamentale. La squadra comunque è viva e anche oggi lo abbiamo dimostrato". Così il tecnico del Frosinone Longo dopo il pareggio casalingo contro l'Empoli. "Nelle difficoltà viene fuori anche un po' di scoramento, questi ragazzi, prima di essere calciatori sono anche uomini - ha proseguito - A me è piaciuto l'atteggiamento della squadra".

SAMPDORIA, GIAMPAOLO: "FIDUCIA NEI MIEI"

Marco Giampaolo attende il Sassuolo: "Oggi in Serie A devi essere sempre competitivo. Devi farti trovare pronto sul piano tecnico e soprattutto mentale. C'è grande equilibrio nel nostro campionato, i risultati di ieri lo evidenziano. Domani sarà un impegno importante, contro una squadra che ha idee, palleggio e gioco. Oltre l'ostacolo c'è però una bella prospettiva. Ho molta fiducia nella mia Samp, per lo spirito con cui si allena e con cui gioca. Saponara è disponibile. Sta lavorando bene e con lui molti altri: ho la sensazione che settimana dopo settimana chi non gioca o gioca meno stia crescendo. Ho opportunità in tutti i ruoli: davanti, a centrocampo e dietro. Stanno tutti bene adesso". 

INTER, NAINGGOLAN: "ESSERE QUI PER ME E' IMPORTANTE"

Radja Nainggolan ha parlato a Inter Tv prima del derby: "Per me è importante essere qui. San Siro è bellissimo, emozionante. Senti i tifosi come in pochi altri stadi in Europa. Non ho mai avuto idoli calcistici ,a mi sono sempre piaciuti i calciatori  di qualità, per esempio Ronaldo il Fenomeno. Lo guardavo perché inventava le cose dal niente".

REAL MADRID, MARCELO: "CON LOPETEGUI FINO ALLA MORTE"

Marcelo, dopo il ko con il Levante, ha parlato a beIn Sports: "Il pallone non è voluto entrare, un peccato perché loro non hanno fatto molto. Ingiusto valutare gli attaccanti a inizio stagione, quando c'era Cristiano Ronaldo ma era indisponibile nessuno diceva che mancava una punta. Siamo preoccupati, non impauriti. E siamo con Lopetegui fino alla morte".

TIRIBOCCHI: "PORTE DEL CALCIO CHIUSE DOPO LA LETTERA A MIO FIGLIO"

Simone Tiribocchi torna sulla lettera che aveva scritto a maggio a suo figlio di 5 anni (in cui lo avvertiva di stare lontano da un ambiente ormai marcio): "La lettera fu modificata da qualcuno sui social. Il risultato fu aggressivo, io volevo mandare un messaggio positivo nei confronti di un mondo malato.Forse mi ha chiuso le porte del calcio che conta, ma lo farei di nuovo. Pensai a mio figlio, al quale auguro di festeggiare un domani la vittoria di un altro Mondiale. Io sono per il calcio, non contro il calcio. Per fortuna ci sono anche eccezioni" le parole alla Gazzetta dello Sport.

JUVENTUS, BONUCCI: "INUTILE GUARDARCI INDIETRO"

"Se si pensava che il nostro cammino sarebbe stato senza ostacoli, abbiamo avuto la risposta". Leonardo Bonucci sui social analizza la prima partita non vinta dai bianconeri in questo inizio di stagione da record: "Inutile guardarci indietro. Adesso c'è da guardare avanti e pensare a martedì. A Manchester per una grande partita".

JUVENTUS, ALLEGRI: "SUPERFICIALI E FRETTOLOSI"

"Disattenzione, superficialità e fretta sono i nostri avversari più difficili da battere". Questa l'analisi di Allegri nel suo messaggio post partita affidato su Twitter dopo l'1-1 della Juventus con il Genoa: "Oggi hanno vinto loro - ha aggiunto-. Non deve succedere, ma puó capitare nel processo per diventare squadra al 100%".

Le news di giornata

UDINESE, VELAZQUEZ: "MERITAVAMO IL PAREGGIO"

Queste le parole del tecnico dell'Udinese, Julio Velazquez, dopo il ko contro il Napoli: “Siamo entrati bene in gara, poi abbiamo perso l’equilibrio. Dopo il loro gol abbiamo avuto due situazioni chiare per pareggiare, ma loro sono stati bravi a trovare il secondo. Oggi penso che abbiamo fatto meglio rispetto alla Juventus, meritavamo almeno il pareggio. Ci manca un po’ di fiducia, abbiamo sfidato tante grandi squadre, ci mancano Milan e Roma. Siamo una squadra giovane, che lavora bene ma che manca in qualche situazione, ora dobbiamo pensare solo alla prossima partita dove dobbiamo fare punti per forza".

NAPOLI, RUIZ: "IL GOL MI DA' FIDUCIA"

Fabian Ruiz, centrocampista del Napoli, dopo il primo gol in Italia contro l'Udinese è intervenuto nel corso del post-partita di Dazn: "Stavo aspettando questo momento con la mia prima rete, mi fa bene per trovare fiducia e tenere ritmo. Sono felice per il mio primo gol, ma soprattutto per i tre punti". Come mai tendi sempre ad inserirti centralmente? "Faccio quello che mi dice il mister e anche quello che mi viene in mente in quel momento, mi piace inserirmi. Mi auguro che mercoledì in Champions League vada tutto bene".

NAPOLI, MERTENS: "SCUDETTO? DIFFICILE MA CI PROVIAMO"

"Sfida alla Juve? E' difficile, ma ci proviamo e facciamo il massimo". Così Dri3es Mertens a Danz dopo la vittoria del Napoli a Udine. "Aspettare cinque minuti per calciare un rigore non è facile, ma i tifosi mi hanno dato una mano - ha proseguito il belga - Quest'anno stiamo cambiando tanto. Abbiamo un po' di infortuni, ma stiamo facendo tutti bene. Oggi per esempio ha giocato benissimo Malcuit. Gara chiusa tardi? Abbiamo aspettato un po' troppo...".

JUVE, PJANIC: "NON AVEVAMO LA TESTA A MANCHESTER"

Miralem Pjanic difende l'atteggiamento della Juve nonostante il pareggio con il Genoa. "Il mister ci aveva avvertito, volevamo vincere: dopo la sosta abbiamo sempre le gare più dure, ma non ci sono scuse", ha commentato il bosniaco. "Siamo mancati in aggressività. Volevamo vincere, Manchester è martedì, non pensavo allo United", ha aggiunto.

BARCELLONA: INFORTUNIO AL GOMITO PER MESSI, IN DUBBIO PER L'INTER

Barcellona in ansia per Leo Messi, costretto ad abbandonare dopo 26 minuti il match contro il Siviglia. L'argentino, autore dell'assist per l'1-0 di Coutinho e della rete del raddoppio, e' uscito per un problema al braccio: dopo uno scontro con Vazquez, e' caduto appoggiando il gomito con una torsione innaturale. Rimasto a terra per alcuni minuti, con una smorfia di dolore, Messi e' stato soccorso e inizialmente ha ripreso la partita con una benda. Ma, visibilmente sofferente, la 'Pulce' ha alzato bandiera bianca lasciando il posto a Dembele'. L'infortunio, se confermato, non e' di certo una bella notizia per il Barça che affronta una settimana con la sfida di mercoledi' in Champions League contro l'Inter e il 'Clasico' con il Real di domenica prossima.

GENOA, JURIC ESULTA: "QUESTO RISULTATO E' TANTA ROBA"

Può festeggiare Ivan Juric, la sua nuova vita al Genoa comincia con un punto dal sapore d'impresa sul campo della Juve: "Sono tornato a fare quello che mi piace. Ci sono ampi margini di miglioramento. Ci sono tanti giocatori che vogliono migliorarsi", il commento del tecnico rossoblù dopo il pareggio in casa dei bianconeri. "A me è piaciuto anche il primo tempo. Ci sono cose da migliorare, oggi la squadra ha fatto quello che doveva fare contro una grande Juve", ha proseguito. "Potevamo fare qualcosa di più, ma questo risultato è tanta roba".

SPAL, SEMPLICI: "COMPLIMENTI AI RAGAZZI, TRE PUNTI A ROMA COSA STRAORDINARIA"

"Complimenti ai ragazzi, fare tre punti qui a Roma contro una squadra così importante è una cosa straordinaria". E' ovviamente soddisfatto il tecnico della Spal Leonardo Semplici. "Partita e prestazione bella e punti di vitale importanza che ci devono dare fiducia per il futuro - ha proseguito - Il nostro obiettivo è la salvezza. Il rosso a Milinkovic? Decisione affrettata, ma in 10 siamo riusciti prenderci il risultato. Non siamo partiti benissimo, eravamo un po' timorosi e non riuscivamo a uscire, poi abbiamo cambiato qualcosa, siamo passati al 4-4-2 che ci ha dato più sicurezza e siamo stati bravi a saper soffrire".

CHIEVO, VENTURA: "EMOZIONATO? NO, DIREI ECCITATO"

"Emozionato? No, direi piuttosto eccitato. Detta così magari suona male. Ho fatto esperienze internazionali, mica ero in vacanza". Questo l'esordio, alla prima conferenza stampa pre-partita, di Gian Piero Ventura che, dopo la fallimentare esperienza alla guida della Nazionale, debutta domani al Bentegodi contro l'Atalanta alla guida del Chievo. "Sono qui - ha sottolineato, con orgoglio, l'ex ct - perché voglio questa salvezza. La voglio per il Chievo, per la città e per me. Il perché ve lo dirò quando succede, allora sarà una grande conferenza stampa. Sull'Atalanta, Ventura ha le idee chiare: "É l'avversario peggiore da affrontare, questa pausa li avrà sicuramente ricompattati, restituendo loro una buona condizione fisica e voglia di far bene". A Veronello, invece, c'è ancora parecchio da lavorare su ritmo e aggressività desiderati dal tecnico: "Abbiamo delle assenze pesanti. Non ci saranno Giaccherini, Obi, Cacciatore, Tomovic e Djordjevic, ma i ragazzi mi hanno dato la loro massima disponibilità e proveremo a fare bene. Certo, quella contro l'Atalanta non è la partita crocevia della stagione, chiariamolo subito. Non siamo dei maghi, non si può risolvere tutto in una decina di giorni di lavoro. Ma sono fiducioso, sono certo che la squadra fornirà la prestazione".

SAMPDORIA, SABATINI DIMESSO DALL'OSPEDALE

Si sorride in casa Sampdoria, grazie alle buone notizie che riguardano le condizioni di salute di Walter Sabatini. Il direttore dell'area tecnica del club blucerchiato, ricoverato d'urgenza all'ospedale Sant'Eugenio di Roma per una crisi respiratoria che lo aveva colpito lo scorso 10 settembre, è stato infatti dimesso dal nosocomio della capitale dopo oltre un mese di degenza. Lo riporta Il Secolo XIX, che oltre a dar conto delle migliorate condizioni del dirigente doriano ha sottolineato l'ottimo umore di Sabatini, che avrebbe confidato di essere voglioso di rimettersi al più presto al lavoro in vista della sessione invernale di calciomercato.

CAGLIARI, MARAN: "RIPARTIRE DAL BOLOGNA"

Cagliari a Firenze senza Srna. Per il tecnico Maran un'assenza pesante: mancherà sulla destra un punto di riferimento fondamentale per tutta la squadra. Nella lista dei convocati non ci sono nemmeno i nomi di Farias, Lykogiannis e Klavan. "Srna si è allenato - ha spiegato il tecnico rossoblù - ma sente ancora fastidio, sarebbe pericoloso esporlo al pericolo di un altro contatto. Farias non riesce ancora a smaltire del tutto la fatica al polpaccio, c'è ancora bisogno di tempo". Una partita particolare, ancora una volta legata al ricordo di Davide Astori, difensore del Cagliari, della Fiorentina e della Nazionale. "Non conoscevo Davide personalmente - ha commentato Maran - ho avuto modo di conoscere i genitori proprio in questi giorni. Tutti mi hanno parlato bene di lui, il fatto che ci siano delle iniziative per ricordarlo fa davvero emozionare". Per il Cagliari l'obiettivo è quello di continuare sulla strada giusta dopo la vittoria pre-sosta. "Arriviamo alla partita - ha spiegato l'allenatore - sapendo che dobbiamo ripartire sui ritmi della gara col Bologna. Affrontiamo una squadra forte che sinora in casa non ha lasciato un punto alle avversarie. Ci sono tutti i presupposti per tenere alta la tensione e andare in campo con gli stimoli giusti, prerogative che non devono mancare. Dobbiamo sempre conservare la carica agonistica e la lucidità mentale sempre oltre il 100%, mostrare la sfacciataggine giusta".

FROSINONE, LONGO: "AGGUERRITI E PROPOSITIVI"

"Le mie sensazioni sono positive. Il tempo che abbiamo trascorso insieme ci ha permesso di andare a migliorare la conoscenza reciproca, ci ha aiutato nel confronto, ha accresciuto la relazione tra giocatori e non solo tra giocatori e allenatore. Debbo fare i complimenti ai ragazzi per lo spirito che hanno messo in questi giorni". Moreno Longo, allenatore del Frosinone, manifesta ottimismo in vista della sfida casalinga di domani con l'Empoli. "Il ritiro lo hanno accettato con grande senso di responsabilità, con grande senso di appartenenza", ha assicurato il tecnico in conferenza stampa. "Voglio pensare che questo ritiro sia servito per migliorare aspetti che dovranno poi essere confermati sul campo, per dare seguito ad un certo tipo di prestazioni che si erano già viste nelle ultime 4 partite di cui tre con Juve, Genoa e Torino avevano dato segnali positivi". Parlando degli avversari di domani, Longo ha spiegato che "l'Empoli ha caratteristiche di squadra ben precise perche' ha mantenuto la filosofia della scorsa stagione. Ha condotto il gioco con squadre come Milan e Roma. Non dobbiamo - ha sottolineato - commettere l'errore di parlare di gara alla portata. Questa è una partita estremamente difficile, che dovrà vedere un Frosinone sicuramente agguerrito, un Frosinone che dovrà togliere certezze all'Empoli e allo stesso tempo cercare di proporre la sua idea di gioco. Sarà importante la gestione del pallone, sono convinto che farà la differenza".

LAZIO, INZAGHI: "CON ME IMMOBILE GIOCA SEMPRE"

"Come ho ritrovato Immobile dopo la Nazionale? Uno come lui lo farei giocare sempre. Ma c'è un ct e Mancini è stato chiaro a dire che le gerarchie possono sempre cambiare. Starà a Ciro cambiarle e convincere Roberto. L'ho ritrovato motivato". Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della trasferta di Parma in programma domani. "Io in questi sei giorni l'ho visto bene - ha chiarito Inzaghi - concentrato. È un guerriero e cerchera' di dimostrare sul campo di meritare la nazionale". Quanto alla sfida del Tardini, dove è previsto il tutto esaurito nel settore ospiti, l'allenatore biancoceleste precisa che "il Parma è la sorpresa numero uno del campionato, è ben organizzata con un ottimo tecnico. Non e' vero che chiudono in ripartenza, ho visto anche gol costruiti. Gervinho? Lui e Inglese sono due ottimi elementi, ma il Parma ha fatto un'ottima partita a Genova anche senza di loro. L'invasione dei nostri tifosi? È una soddisfazione per noi, sono sempre venuti in tantissimi. Saranno uno stimolo in piu'".

FIORENTINA, PIOLI: "VINCERE PER ASTORI E I TIFOSI"

"Davide è sempre con noi e lui ci ha migliorati tutti come persone e come professionisti, ma quella di domani è una gara particolare perché si affrontano due squadre in cui lui ha militato per tanto tempo. Quindi mi aspetto dalla Fiorentina che sia determinata a vincere dall'inizio alla fine". Così Stefano Pioli alla vigilia della gara contro il Cagliari in una partita che saRà più che mai nel nome di Astori. Tante le iniziative in programma, tanta la voglia del tecnico viola di festeggiare nel migliore dei modi il 53° compleanno che cade oggi. "I ragazzi sono partiti col piede giusto perché mi hanno regalato delle bottiglie di vino rosso toscano - ha sorriso Pioli -. Per il resto sanno bene quale regalo mi aspetto da loro domani, anche per far felici i nostri tifosi e la nostra proprietà". Unico indisponibile Norgaard, recuperati Mirallas e Benassi, tutti "pronti e carichi' i nazionali rientrati dai vari impegni.

ATALANTA, GASPERINI: "IL CHIEVO SARA' MOTIVATO"

"Ventura ha molte motivazioni per ripartire e il Chievo gliene ha offerta l'opportunità. Fortunatamente il calcio è in grado di darne per smaltire le delusioni". Alla vigilia della sfida dell'Atalanta in casa del Chievo, Gian Piero Gasperini rivolge un pensiero al collega reduce dalla panchina della Nazionale. Ma il tecnico nerazzurro non crede nemmeno a un avversario in disarmo: "Le insidie ci sono sempre, tanto piu' che stava vincendo alla prima con la Juventus fino a un quarto d'ora dalla fine e ha pareggiato con la Roma - spiega Gasperini -. A Milano comunque ha fatto la sua figura. Di solito disputa gare molto equilibrate, poi magari viene danneggiato nel punteggio in maniera eccessiva".

TORINO, MAZZARRI: "BOLOGNA TEMIBILE IN CASA"

"Il Bologna ha vinto le ultime due in casa, contro squadre come Roma e Udinese che ultimamente stanno andando anche bene. In casa sono temibili. Dovremo stare molto attenti alle loro individualità e fare bene nelle due fasi". Così Walter Mazzarri, allenatore del Torino, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna. "Per me vale un principio generale - aggiunge il tecnico granata - vorrei che la mia squadra facesse almeno un gol in più dell'avversario. La squadra deve tenere il campo bene, deve avere un gioco piacevole ma non e' necessaria la goleada. Comunque, difficile da ottenere per tutti nel nostro campionato". "Belotti? Si è allenato bene nella sosta, è carico e voglioso di far bene per il Torino. Zaza altrettanto bene, ma arriva da un infortunio ed e' rientrato in gruppo due giorni fa. Iago sta bene, sotto tutti i punti di vista", dichiara ancora Mazzarri.