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Inter, è Mistery Icardi

Mentre l’Inter ufficialmente non è più la “Settlement agreement fc”, Icardi dice chiaramente che le cose non stanno come sembrano

di LAPO DE CARLO
Inter, è Mistery Icardi

L’Inter è ufficialmente uscita dal settlement agreement, con la nota ufficiale dell’Uefa che chiude un capitolo frustrante e interminabile della storia nerazzurra e con la speranza di poter tornare a competere per vincere qualcosa, invece di restare una squadra da piazzamento.
La questione Icardi non è però terminata e ieri ha mostrato la surreale battaglia tra il giocatore e chi mette in giro la le voci di una sua inesistente volontà di lasciare l’Inter, addirittura per vestire la maglia bianconera.

Proprio ieri mattina più organi di stampa avevano aperto il caso annunciando, senza mezzi termini, che l’attaccante avesse la seria intenzione di andare alla Juventus, mettendo in difficoltà la società con una volontà del tutto contraddittoria, rispetto alla politica che aveva sempre espresso. Poche ore dopo infatti Mauro Icardi ha postato una storia su Instagram che in sintesi ha espresso questo contenuto: "Siccome negli ultimi tempi gli organi di stampa hanno riportato notizie che non rispecchiano il mio pensiero e la mia volontà, ci tengo a informare i nostri tifosi che ho più volte comunicato alla società la mia intenzione di rimanere all'Inter. Così da oggi in poi non si creeranno equivoci di nessun genere. Forza Inter, sempre". Più chiaro di così?

Perciò la domanda è sempre la stessa: che interesse c’è nel cedere un giocatore che fino a poco tempo fa era un punto fermissimo, oltre che il capitano, svalutandolo nel prezzo?

Al di là delle dichiarazioni di facciata interessa poco prendere le parti di qualcuno ma stupisce vedere così poca chiarezza in una faccenda che ogni settimana di più, mostra interessi paralleli, situazioni interne poco chiare e titoli che rispecchiano una realtà solo parziale e di parte. Non so quali siano le vere ragioni ma il giocatore, pur avendo totalmente sbagliato nella comunicazione e nella modalità di non esprimersi mai a voce ma solo sui social, delegando sempre la moglie, come se non fosse capace o in diritto di pronunciarsi, ha comunque espresso sempre la volontà di restare.

Si parla di Lukaku e del quasi certo arrivo di Dzeko ma resta incredibile come, ancora oggi, i contorni della vicenda Icardi siano così poco trasparenti e visibilmente affrontati con strategie politiche, in seno alla società e nell’entourage del giocatore, che contrastano con la verità delle cose fino ad oggi raccontata.
Invece di prendere posizione in modo netto, si dovrebbe cercare di guardare con attenzione all’evoluzione di queste situazioni, perché darebbe una mappa delle intenzioni di una società ha cambiato uomini e pelle senza sosta.
Se la società vuole vendere Icardi per motivazioni legittime sarà ora che lo dica chiaramente a campionato finito, visto che l’Inter è ancora in corsa per un posto Champions. Fino a quel momento le voci su Conte e l’addio di Icardi, sarà bene che vengano stoppate sul nascere dalla società. Oggi sembra che debbano ancora essere i diretti interessati a confermare o smentire.

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