Dakar, il sogno infranto di Dutto

  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • LinkedIn

Oltre il danno la beffa, con un retrogusto amaro di una sospetta truffa. L’esclusione di Nicola Dutto dalla Dakar richiama alla mente quelle “vigliaccate” che l’organizzazione francese della gara mise in opera più volta nei confronti dei piloti italiani negli anni d’oro, quando il raid più famoso si disputava in Africa. Nicola, pilota professionista paraplegico, stava portando avanti benissimo la sua incredibile sfida. In fondo alla classifica, ovvio, ma teneva duro. Durante la quarta tappa, per ovviare ad alcuni inconvenienti tecnici alla moto di uno dei suoi accompagnatori (indispensabili per rialzarlo dopo le immancabili cadute), Nicola e soci sono usciti dal percorso consapevoli di andare incontro ad una penalizzazione oraria per poter rientrare in seguito sulla giusta via. Al controllo di passaggio i commissari presenti hanno invece detto ai tre piloti di proseguire verso il bivacco. Dutto ha chiesto di chiarire per bene la cosa perché saltando 3 controlli si è automaticamente fuori gara, ma dopo una consultazione via radio i commissari hanno insistito. Arrivato a fine tappa Nicola si è visto squalificare dalla Direzione di gara. Ma non è finita qui. La mattina dopo la giuria lo ha riammesso senza comunicazione, così che il pilota cuneese non si è presentato al via, dando agli organizzatori la scusa perfetta per “farlo fuori” definitivamente. Tra gli addetti ai lavori e colleghi presenti in Peru si fa strada un’ipotesi. La Dakar 2019, già sottotono per la lunghezza ridotta e disputata in un solo paese, secondo l’organizzazione ASO (la stessa società del Tour de France) avrebbe perso ulteriore immagine di gara dura, tostissima e per pochi se un motociclista handicappato l’avesse portata a termine. Evidentemente Alex Zanardi ha insegnato poco o niente a questi signori. Gente come lui, e come Nicola Dutto, nobilitano lo sport ma non solo, sono esempi di come l’essere umano possa superare ostacoli all’apparenza insormontabili. Nicola era in forma, stava guidando bene e si stava divertendo un mondo sulle difficili dune peruviane. Magari non sarebbe riuscito ad arrivare in fondo, ma avergli tolto la possibilità di vincere questa sfida è imperdonabile. (foto Francesca Gasperi)

>
Il Milan vola con super-Piatek e Calhanoglu

Milan, un tris per la Champions

Piatek (doppietta) e Calhanoglu: 3-1 all'Atalanta

Valentino Rossi fa 40 anni: le foto della festa

Rossi fa 40 anni: festa al bacio

Torta, brindisi e bacio con la sua Sofia

Serie A: Cagliari-Parma 2-1: le foto del match

Pavoletti trascina il Cagliari

I sardi superano 2-1 il Parma

Altrincham, maglia speciale contro l'omofobia

Altrincham contro l'omofobia: maglia arcobaleno

Divisa speciale per la squadra di National League

Nfl, risarcimento milionario per Kaepernick

In ginocchio durante l'inno, ha vinto Kaepernick: la Nfl lo copre di milioni

L’ex quarterback dei San Francisco 49ers fu discriminato per la sua battaglia antirazzista

Sci, Pellegrino e De Fabiani dominano la sprint di Cogne

Doppietta azzurra a Cogne

Pellegrino e De Fabiani dominano la sprint di fondo

L'ultimo saluto a Sala: dolore e commozione

L'ultimo saluto a Sala: dolore e commozione

La salma dell'ex attaccante è arrivata in Argentina

Juventus, Dybala ai tifosi: "Scegliete il nome dell'esultanza"

CR7 e Dybala gemelli del gol: "Tifosi, scegliete il nome dell'esultanza"

L'attaccante argentino lancia un sondaggio su Instagram per i supporter bianconeri